CA'LE Torre a mare nuova costruzione

Balconate e terrazze vista mare 

Le nuove dimore Ca’Le, a Torre a Mare, sono state ideate con un design temperato che riflette l’architettura mediterranea. 

Uno dei tratti più caratteristici è quello che contraddistingue le balconate e le terrazze . Queste offrono una suggestiva vista mare, da una prospettiva unica e singolare espressa dalla posizione strategica in cui è sita la nuova costruzione.

Prospettiva e vicinanza col mare

Ciò ha comportato la scelta di privilegiare un unico affaccio principale: dividendo il lotto in senso longitudinale, la prospettiva consente di amplificare il rapporto con il mare attraverso la creazione di logge, completamente incassate, di generose dimensioni, in modo da consentire alle stesse una vivibilità prolungata grazie al clima mite che caratterizza Torre a Mare per lunghi periodi.

Il disegno, le forme e la struttura sposano il concetto di tepore, temperanza e riservatezza. Ma non sempre è stato così. 

Vediamo in breve come si è evoluta l’accezione storica delle balconate.

Le Balconate e la loro valenza simbolica negli anni

Nato in Persia e in Egitto, il balcone viene concepito come uno spazio avente una specifica funzione cerimoniale, gerarchica, simile a quella del pulpito, atta a far prevalere la presenza di un individuo sulle masse che lo osservavano. 

Nel corso del tempo il balcone, o la sua sorella maggiore, la terrazza, assunse nuove funzioni e nuovi usi.

Durante il Rinascimento i balconi divennero, poi, vere e proprie opere arte da mostrare in società, “status symbol” la cui finalità era estetica prima ancora che funzionale.

Dall’epoca barocca alla fine dell’800, al balcone è stato associato un valore pluri simbolico: pensiamo a quelli composti da balaustre in ferro particolarmente tortuose e decorate, che troviamo ancor oggi. Un simbolo che ha ispirato le opere dei più grandi; da Shakespeare a Manet.

Nel tempo ne è cambiata finanche l’accezione: con il verbo balconear s’intende ‘’osservare gli avvenimenti senza parteciparvi”. Un significato che rende evidente quella che è stata a lungo la funzione principale di questo complesso architettonico.

Dopo lo sfarzo delle evoluzioni floreali Art Nouveau di inizio secolo, con la diffusione dell’uso del cemento armato, il balcone è tornato a forme meno appariscenti, più composte e rigorose.

Oggi il balcone è un luogo dell’anima, un posto dove accogliere i propri cari, da vivere nel privato. 

Valori e peculiarità delle terrazze di Ca’Le

L’idea progettuale delle balconate e terrazze di Ca’Le, incarna il valore della riservatezza e si esprime in un design mediterraneo e fortemente identitario.

Ricorda infatti l’archetipo della masseria. Il volume ‘’pieno’’ che riporta ai riferimenti tipici dell’architettura mediterranea, lavora per sottrazione invece che per aggiunta: scava un blocco di pietra, crea balconate dall’aspetto equilibrato, scevro d’ogni decorazione e restituisce una vista mare sensazionale.

La struttura è colorata di un bianco che ne esalta il design. Citando Richard Meier, “il bianco rende più evidenti le differenze tra aperture e chiusure, tra solidità e trasparenza, tra elementi lineari ed elementi piani, tra involucro e struttura.’’

Le dimore di Ca’Le ne sono l’esempio lampante.

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