CA'LE Torre a mare nuova costruzione

Il Panorama vista Mare

Nuova costruzione Ca’le Torre a Mare

Ti piace ascoltare il suono delle onde, guardare il cielo stellato mentre la sabbia ti solletica le dita dei piedi e respiri la brezza salata del mare? 

Non parliamo solo dell’importanza e utilità di una spiaggia o una scogliera dalla quale vedere le onde per qualche minuto, ma ci concentriamo proprio sull’utilità per il benessere psicofisico di una dimora con un “punto azzurro fisso”, che faccia parte del tuo spazio visivo in modo semplice.


Quali sono i vantaggi di vivere le nuove costruzioni Ca’le?

Riduzione dello Stress

Il sale dell’acqua preserva i livelli di:

  1. melatonina, 
  2. triptamina 
  3. serotonina 

del cervello e questo incrementa il senso di benessere generale e la resistenza ai piccoli e grandi traumi del quotidiano.

L’aria salmastra (con i minerali presenti in essa) fa parte dell’ambiente della costa, ed è dunque onnipresente sui balconi e terrazze delle case dalle quali si vede il mare, riducendo i livelli di stress e stanchezza.

Aiuta la respirazione

I polmoni ringraziano. Chi soffre di asma e bronchite, ha una diminuzione dei sintomi quando si trova vicino al mare. Perché l’aria salata aiuta il sistema respiratorio.

Diversi studi scientifici hanno preso in esame il rapporto tra il benessere psicofisico e la sua correlazione con il vivere in luoghi di mare. Per citarne uno, l’Università di Exeter, nel Regno Unito, si è basata sui dati raccolti con il censimento della popolazione britannica per condurre uno studio su 48 milioni di persone, constatando che la percentuale più alta di persone tendenzialmente più felici era da trovarsi tra coloro che vivevano a meno di un km dal mare.

  • Migliora la concentrazione, 
  • migliora il rendimento ( sul lavoro, nello studio, nello sport):

l’acqua, nel suo antico simboleggiare il divenire, lo scorrere, il purificare, aiuta una mente stanca a rinvigorirsi. 

I filosofi e i sapienti dell’antichità ne conoscevano e apprezzavano le proprietà curative, da Platone per il quale “il mare lava tutti i mali dell’uomo” a Nietzsche che insiste sul “silenzio del mare“, passando per Ippocrate che suggeriva bagni in acqua di mare calda, fino alla filosofia contemporanea che ne esalta e distrugge al tempo stesso l’essenza tra naufragio delle anime e distesa sconfinata, tra viaggio di scoperta e solitudine.

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